Plessi scolastici

Informazioni generali

LA SCUOLA ELEMENTARE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

La Scuola Elementare ha una durata di cinque anni. È la prima scuola dell’obbligo che l’alunno frequenta, a partire dal suo sesto anno di vita. Essa ricopre un arco di tempo fondamentale per lo sviluppo dell’apprendimento e per la costruzione dell’identità dei bambini, durante il quale si pongono le basi e si incrementano le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita. È doveroso da parte degli operatori scolastici e dei genitori mettere in atto tutti gli interventi possibili per far sì che questa prima esperienza scolastica sia gratificante ed arricchente, perché in questo modo potrà maturare nel bambino un rapporto positivo con il sapere e più in generale con il mondo della scuola.

A San Marino esiste un unico Circolo Didattico composto da 14 plessi distribuiti nei 9 Castelli in cui risulta suddivisa la Repubblica. I plessi sono organizzati secondo il modello a “tempo pieno”, tranne il plesso di Cailungo in cui viene attuato il modello a “tempo prolungato”. Il modello a tempo pieno prevede un orario di 37 ore settimanali: 7,5 ore dal lunedì al giovedì, 7 ore il venerdì. Nel tempo prolungato, fermo restando lo stesso spazio dedicato alle attività didattiche (30 ore settimanali), le lezioni iniziano alle ore 8:15 e terminano in due giornate alle ore 14:00 (mercoledì e venerdì) mentre nelle altre tre alle ore 16:30, per un totale di 36,25 ore di permanenza a scuola.

Nell’anno scolastico 2016/2017 frequentano la Scuola Elementare 1.684 alunni distribuiti in 92 sezioni. La Legge 27 giugno 2003 n.87 prevede che le classi siano costituite, di norma, da un numero minimo di 13 alunni ed uno massimo di 22; lo sdoppiamento della classe avviene qualora vengano superate le 25 unità. È compito della Direzione Scolastica, sulla base di un apposito regolamento, indirizzare le iscrizioni anche in plessi diversi dal bacino di appartenenza, allo scopo di non superare il numero massimo di 22 alunni o evitare la formazione di un’ulteriore sezione, purché venga comunque assicurato il trasporto scolastico (articolo 18 del Decreto Delegato 10 giugno 2014 n.86).