Informazioni generali

LA SCUOLA ELEMENTARE

La Scuola Elementare ha una durata di cinque anni. E’ obbligatoria per i bambini che compiono sei anni di età entro il 31 dicembre dell’anno in corso, mentre è ammessa l’iscrizione facoltativa anticipata per coloro che li compiono entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello dell’inizio della frequenza scolastica.

Sul territorio sono presenti 14 plessi scolastici raggruppati sotto un'unica Direzione Didattica.

La Scuola Elementare, ai sensi della Legge 1° luglio 1992 n. 53, è organizzata secondo due distinti modelli organizzativi:

  • modello a tempo pieno;
  • modello a tempo prolungato.

I modelli, pur garantendo entrambi 30 ore settimanali di attività didattiche, differiscono per il numero dei rientri pomeridiano (5 nel tempo pieno e 3 nel tempo prolungato).

La Scuola Elementare affianca al compito dell’insegnare ad apprendere quello dell’insegnare ad essere e a convivere. Il progetto culturale ed educativo è delineato nei Programmi approvati con Delibera del Congresso di Stato n. 3 del 16 luglio 1987, integrati con le Indicazioni curricolari per la Scuola sammarinese adottate a livello sperimentale con Legge n. 95 2019 e con le Indicazioni per l’insegnamento di “Etica, cultura e società”, di cui al Decreto Delegato n.144/2019.

Per conseguire i traguardi di competenza e gli obiettivi di apprendimento contenuti nei documenti programmatici, i docenti elaborano annualmente il curricolo di ciascuna classe, in cui sono esplicitati:

  • i progetti di plesso, di interclasse/intersezione condotti unitariamente dai vari insegnanti; 
  • i progetti relativi alla singola classe/sezione;
  • le varie programmazioni disciplinari. 

In ciascuna classe operano due insegnanti elementari, un insegnante di Educazione motoria (2 ore settimanali); un insegnante di Lingua inglese, (2 ore settimanali), un insegnante di Religione Cattolica (1 ora) per gli alunni i cui genitori hanno optato per questo insegnamento anziché Etica, cultura e società, eventuali insegnanti per il sostegno didattico e l’inclusione definiti in sede di Commissione Tecnica.

Il team del docenti, nei momenti a disposizione per la progettazione delle attività educative, organizzano le giornate scolastiche, cercando di dare risposta ai molteplici bisogni degli alunni; il bisogno di apprendere competenze fondamentali nella vita, il bisogno di comunicare e di esprimersi, il bisogno di creare e produrre, il bisogno di movimento, il bisogno di momenti ludici... Questa consapevolezza induce a dare pari valore non solo a tutte le discipline, ma  anche ad altri momenti educativi, quali il pranzo e le ricreazioni.

La Scuola Elementare, in base alle Leggi 25 settembre 1980 n. 72 e 30 ottobre 1990 n. 124, è caratterizzata da una struttura fondata sulla collegialità delle decisioni e sulla partecipazione democratica delle famiglie e delle componenti sociali alla gestione della scuola stessa; una struttura aperta al confronto con altri ordini scolastici, con il Servizio Minori e con gli altri Enti esterni che interagiscono nel processo formativo degli alunni. La collegialità e la partecipazione si esercitano sia attraverso il funzionamento del Consiglio di Circolo, del Consiglio di Plesso, dei Consigli di Classe, delle assemblee generali e specifiche, sia attraverso un costante e costruttivo rapporto di collaborazione e di confronto con le famiglie degli alunni.